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Il Fotovoltaico adesso costa meno: è davvero un affare?

 

Nel 2013 e 2014 l'investimento in Fotovoltaico può ripagarsi da solo entro 4-8 anni, fornendo un significativo ritorno economico. Il buon rendimento dell'impianto è garantito per oltre 25 anni.

Ma la cosa interessante è sfruttare le 3 novità di quest'anno:

  1. investimento ridotto: un impianto fotovoltaico ora costa il 70% in meno e la tecnologia è più evoluta
  2. il vantaggio della detrazione fiscale al 50%: conveniente quanto i precedenti incentivi, ma molto più semplice
  3. la libertà di consumare la tua energia quando vuoi: con lo scambio sul posto con la rete elettrica ma anche con i nuovi sistemi di accumulo.

I produttori sono iscritti ad appositi consorzi per offrirti lo smaltimento gratuito dei pannelli.

Perchè installare il Fotovoltaico adesso

Il costo dell'energia è in aumento: uno studio UBS prevede che nei 3 paesi a "bolletta energetica salata" (Italia, Spagna e Germania) entro pochi anni la maggior parte delle famiglie produrrà la propria energia con il Fotovoltaico.

Ma installare il Fotovoltaico a casa non è solo un modo per difendersi dall'aumento dei prezzi: è un investimento.

Il preventivo che riceverai dopo un sopralluogo gratuito indicherà i costi ma anche il tuo possibile guadagno.

 

 

NEWS

 

Manovra 2014: detrazioni fiscali per il FV fino al 2015
 
Mercoledì, 23 Ottobre 2013 | Normative e Incentivi
 
Detrazioni al 50% fino al 31 dicembre 2014 e al 40% fino al fine 2015. Confermato per l'anno prossimo anche l'ecobonus del 65%, passerà al 50% nel 2015

 

Nell’ultima bozza della “Legge di stabilità” è stata inserita la proroga al 31 dicembre 2014 per la detrazione IRPEF del 50% per la realizzazione di impianti Fotovoltaici. Secondo il testo, come conferma il Gifi, il Gruppo imprese fotovoltaiche italiane, quindi, le ristrutturazioni senza finalità energetiche, e l'installazione dei pannelli fotovoltaici, potranno usufruire delle detrazioni al 50% fino al 31 dicembre 2014, per poi passare, nel 2015, al 40%, con un tetto di spesa complessivo di 96 mila euro. Il provvedimento, pertanto, sembra voler dare continuità all'attuale regime di incentivi fiscali al fotovoltaico, per promuoverne lo sviluppo, soprattutto in ambito residenziale.

Non solo. La legge di stabilità 2014 conferma anche l'ecobonus del 65%: l'installazione di pannelli solari termici, delle caldaie ad alta efficienza e delle pompe di calore potranno ancora beneficiare per tutto il 2014 della detrazione del 65%, che, dal 2015, passerà al 50%.

 

 

 

 

Saranno Germania, Regno Unito, Francia e Italia a guidare la ripresa del fotovoltaico europeo nel 2014: a dirlo sono le ultime previsioni di NPD Solarbuzz. Dopo 18 mesi di recessione, che hanno modificato la posizione europea sul mercato energetico, l’Europa è pronta a recuperare già dall’ultimo trimestre del 2013.

Secondo quanto riportato nell’European PV Markets Quarterly report, la crescita della domanda europea si stabilizzerà sui 2,5 GW nel primo trimestre 2014, con una moderata crescita anche nel secondo. I quattro Paesi protagonisti della futura crescita dovrebbero ottenere quasi 8 GW di nuova capacità fotovoltaica, cioè il 75% di tutta le installazioni del prossimo anno.

La domanda di energia fotovoltaica era diminuita nel corso del terzo trimestre del 2013, segnando un 11% in meno rispetto al secondo trimestre e, addirittura, il 43% in meno rispetto al primo trimestre dell’anno. Si legge nel rapporto:

La crisi europea di quest’anno è stata causata principalmente dal calo drammatico della domanda di energia solare in Germania e in Italia: inoltre, è stata aggravata dalla disputa commerciale tra Europa e Cina, cosa che ha introdotto molta incertezza in tutto il settore.

La domanda europea continuerà a decrescere nel 2013: le previsioni, infatti, parlano di un calo generale del 37% su base annua, in particolare saranno Paesi come Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna a registrare i cali più sostanziali. Ad ammorbidire questa flessione sarà invece la crescita della domanda in Romania, Austria e nel Regno Unito.

In particolare Germania e Regno Unito saranno ancora leader e, insieme, rappresenteranno metà dell’intera domanda europea: il Regno Unito, secondo i dati, si affermerà come mercato principale del settore nel primo trimestre 2014. In questi due Paesi la ripresa sarà favorita in particolare dall’aumento delle installazioni residenziali, grazie agli incentivi previsti sulla produzione di energia e sulle batterie per gli impianti fotovoltaici.

L’Italia, dopo i cali registrati a causa della fine del V Conto Energia, vedrà una ripresa della domanda nel primo trimestre del prossimo anno: a guidarla saranno i progetti di Net-metering, le agevolazioni fiscali, progetti realizzati nell’ambito di accordi sull’acquisto di energia (Power purchase agreement) e l’auto-consumo. Infine, la Francia aumenterà la sua produzione di almeno 1 GW l’anno, grazie anche alle misure emergenziali messe in campo dal governo di Parigi.

Se il settore europeo ha dominato il mercato mondiale fino al 2011, gli esperti di NDP Solarbuzz spiegano che il suo ruolo internazionale dell’Europa è ormai ridefinito e che potrà coprire, dal 2014 in poi, una quota fra il 25% e il 30% del settore

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